Occhi e sport

Per chi pratica sport a qualsiasi livello è fondamentale un’ottima vista.

Per una buona competizione di qualsiasi tipo, oltre alle prestazioni fisiche, è indispensabile l’integrità di tutto il complesso delle abilità e delle funzioni visive; tutto ciò è necessario perché l’azione e la vista sono correlate tra di loro proprio per poter fornire all’atleta la capacità di rispondere agli stimoli che lo circondano.

Dunque prendendo d’esempio un calciatore, durante la sua azione egli dovrà essere in grado di percepire in maniera istantanea tutto ciò che gli sta accadendo intorno e successivamente prevedere le azioni altrui.

Collegandoci a questo, è l’occhio ad essere uno dei principali recettori del nostro sistema recettoriale (indispensabile per fornire delle informazioni al nostro sistema nervoso) ed è l’occhio stesso che fornisce l’informazione a vari livelli (come nella corteccia cerebrale, del diencefalo, nel mesencefalo, nel tronco encefalico) per poterla restituire al sistema motorio che a sua volta risponde al nostro sistema sensoriale con lo scopo di svolgere una determinata azione.

Il sistema motorio dell’occhio riguarda i sei muscoli che lo abbracciano e che gli permettono di avere una buona motilità oculare, dunque di muoversi in tutte le direzioni senza dover alterare l’equilibrio e la postura e senza dover obbligatoriamente muovere la testa e perdere così del tempo indispensabile.

Per poter spendere meno energia possibile si tratta di muscoli con un’attività molto rapida e allo stesso tempo di fibre poco affaticatili grazie all’elevato numero di mitocondri.